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5 CURIOSITÀ SUL FILM CASINÒ

Il film di Scorsese dal lontanocas 1995 continua ad affascinare

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Un film che mostra l’altra faccia della medaglia del gioco d’azzardo.

 

 

   

Casinò” di Martin Scorsese è un film cult imperdibile per ogni amante del gioco d’azzardo, anche se probabilmente a chiunque è capitato di vederne almeno una scena una volta nella vita, tanto è popolare. Quello che però non tutti conoscono sono le incredibili curiosità celate all’interno della pellicola, come ad esempio i 70 cambi d’abito – tutti di scena – di Robert De Niro durante le riprese!

Dal 1995, anno in cui uscì nelle sale, “Casinò” continua a stupire e affascinare, grazie alla meticolosità con cui Martin Scorsese volle ricreare l’atmosfera del casinò in cui ambientò la storia. La narrazione si poggia infatti su dei capisaldi ben precisi, come il potere, l’avidità e il crimine. Tre elementi fondamentali in cui si scontreranno due grandi amici fino a ritrovarsi l’uno contro l’altro.

Rispolverando la trama, la storia viene ambientata negli anni Settanta del Novecento; Sam “Asso” Rothstein sa come si gioca a poker, sa come piazzare scommesse vincenti e sa come far girare gli affari alla cosca mafiosa della Chicago Outfit, per questo viene nominato direttore del Tangiers Casinò di Las Vegas. A controllare che nessuno manchi di rispetto ad Asso viene inviato Nicky Santoro, suo grande amico. Rothstein non possiede ovviamente una licenza per la gestione di un casinò, ma di fatto riesce a portarlo avanti grazie a una fitta rete che lo protegge sfruttando la burocrazia di Las Vegas. Nel frattempo, Nicky Santoro con i suoi modi barbari, crea spesso problemi, rischiando di far saltare gli affari illeciti che Sam aveva costruito con fatica. Sotto di lui comunque il casinò prospera e diventa un punto di riferimento per personaggi di spicco. Tra i vari frequentatori del casinò Sam incontra, conosce e si innamora della prostituta Ginger McKenna che successivamente sposa e da cui avrà una figlia. Mentre Asso è alle prese con le questioni sentimentali, Nicky continua a gestire il casinò ma attirerà l’attenzione della legge e da lì sarà un susseguirsi di problemi che faranno letteralmente implodere l’impero costruito fino ad allora. A fallire saranno gli affari, il matrimonio, le relazioni, con tutta una serie di conseguenze devastanti per Sam, che per la prima volta penserà di essere stato definitivamente abbandonato dalla fortuna…

Attraverso quindi una rispolverata delle scene più memorabili di questo film di Scorsese, che è passato alla storia grazie anche al talento di Robert De Niro, Joe Pesci e Sharon Stone, ecco una top 5 delle curiosità di “Casinò”, per ricordarlo, riviverlo – o perché no – scoprire qualcosa di nuovo.

 
 

Talento è improvvisazione. La gran parte delle conversazioni tra Robert De Niro (Sam) e Joe Pesci (Nicky) è frutto di improvvisazione. Scorsese forniva soltanto incipit e punto di arrivo, per il resto lasciava ai due piena libertà d’espressione.

 
 

Il casinò nel casinò. Le riprese all’interno del Tangiers furono girate interamente nel Riviera, ma vi era una rigorosissima fascia oraria da rispettare: si girava dall’una alle quattro del mattino perché il Riviera non fu disposto ad intaccare il suo giro di incassi, infastidendo i clienti con la troupe tra i piedi.

La scena preferita di Scorsese. Fu lui stesso ad ammettere che di tutto il film la sua scena preferita fu la ripresa di Sharon Stone dall’alto, mentre lanciava i dadi, poco prima che avvenisse l’incontro tra lei e Robert De Niro.

Record di…parolacce. Nella versione originale la parola “F*ck” viene ripetuta ben 435 volte. Una cifra incredibile che è valso a “Casinò” il primato del film contenente più volte questa imprecazione. Tale bizzarro record fu mantenuto fino al 1999, quando fu soffiato dal film “Summer of Sam – Panico a New York”, di Spike Lee. Martin Scorsese dovrà attendere fino al 2013 per riprendersi il primato, con “The Wolf of Wall Street”.

La storia vera. Il film inizia dichiarando che i fatti sono ispirati a una storia vera, anche se non viene mai esplicitato in quale casinò fossero ambientati. Qualche indizio però Scorsese lo fece trapelare: i più attenti infatti avranno notato che più volte nel corso del film viene trasmessa la canzone “Stardust”, intitolata proprio come l’omonimo Casinò di Las Vegas. Che sia quella la location della storia vera?

“Casinò” dal 1995 continua ad affascinare ed è un film che mostra l’altra faccia della medaglia del gioco d’azzardo di ormai tanti anni fa che, fortunatamente, oggi ci siamo lasciati alle spalle.

 

 

 

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