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INTERVISTA A CARLOTTA SEGONI

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Carlotta Segoni è una modella, scrittrice e aspirante attrice pistoiese,  vivace e poliedrica.  Ha frequentato corsi di portamento e passerella, partecipato a concorsi di bellezza,  posato per vari fotografi. Nel 2011  prende parte al  cortometraggio Il Colpaccio di Alessio Biagioni, Dvd Play di Alessio Biagion,i Musical Il frate perfetto Il fuoco del diavolo di Raffaele Totaro, Lui non ci sarà di Alessio Biagioni reading “Santa Teresina” ,Un giorno da Sella di Andrea Selloni , Il suicidio della rivoluzione di Alessio Biagioni, La telefonata di Alvaro Bizzarri ,Beyond Perception di Alessio Biagioni . PRESENTATRICE L’ALTRO CALCIO su Sport TVL una puntata di BACKGROUND su Tyou la web tv associazioni CANTANTE con FPR Concerto “Le tue ali le nostre ali” associazioni CHARLOTTE ACVP (fondatrice e segretario) Biagionimedia (vice presidente) ESSE IMMAGINE (fondatrice) Spaghettibangbang grindhouse productions (consigliera) Sant’Ignazio di Loyola Pistoia (fondatrice e consigliera)

Ciao Carlotta, la tua prima esperienza di recitazione è stata nel cortometraggio Il colpaccio, parlaci del tuo ruolo
Lo Abbiamo girato a Pistoia tra il (2010 e 2011 se non erro). Ne Il colpaccio io interpreto Leila. Una giovane e “frivola” ragazza, abbastanza svogliata e innamorata di Sebastian.
Alla fine muoio ehehehe

   

Con la recitazione è stato amore a prima vista, o è stata una passione che è nata piano piano?
A dir la verità è una passione nata quando andavo all’asilo, insieme al canto.Non vedevo l’ora di fare le recite e spesso interpretavo sempre la strega o comunque ruoli più cupi.

I tuoi primi ruoli da protagonista sono stati nella commedia Un giorno da Sella e nel thriller Il suicidio della rivoluzione, parlaci di queste tue esperienze.
Queste due esperienze sono diverse tra loro. Troviamo una commedia come Un giorno da Sella e un triller psicologico dall’altra parte, quindi mi sono cimentata in due me, una più legggera e spensierata e l’altra ansiosa e terrorizzata. Mi sono piaciuti entrambi proprio per la loro diversità.

Nel cortometraggio Il suicidio della rivoluzione canti la canzone dei titoli di testa. Parlaci della tua passione per il canto e la musica
Si. La musica come il canto sono un perno fondamentale della mia vita. Suono il pianoforte dall’età di 13 anni. Sono cantante con impronta jazz. A breve mi cimenterò ad imparare a suonare il violoncello elettrico.

Torniamo alla recitazione, hai ruolo molto drammatico nel corto “La telefonata” di Alvaro Bizzarri, è stato difficile immedesimarsi nel personaggio?
Alvaro Bizzarri è un fantastico regista. Con grandi premi e riconoscimenti alle spalle. è stato un onore per me essere scelta per quel ruolo. Una sfida la chiamo io. Quando trovo ruoli drammatici.. è molto più difficile entrare nella parte. In un cortometraggio comico o comunque leggero è molto più semplice. Qui invece dovevo sentire l’ansia in maniera automatica, esternare ansia paura dolore quasi pazzia e sopratutto l’essere succube di un altra persona.

Hai girato anche due cortometraggi che affrontano molto esplicitamente tematiche sociali forti, puoi fare un parallelo fra la protagonista di Lui non ci sarà e il tuo personaggio in Beyond perception?
Si le tematiche sociali mi stanno molto a cuore. In lui non ci sarà rappresento la donna moderna che affronta il dolore del post aborto non è un analisi fisica ma mentale. È molto difficile: devi far capire a chi vede la pellicola che ci sono due omicidi: il primo è il bimbo, l’altro è la donna che praticamente uccide se stessa. Anche in Beyond perception il mio ruolo è molto difficile: rappresento la donna che con la forza del vero amore, e qua parliamo proprio di qualcosa di superiore, accetta l’infermità fisica del compagno per sposarlo e stare con lui per tutta la vita. Un tema scottante e attuale come l’altro.

 
 

Una delle tue tante passioni è fare la fotomodella, la tua esperienza cinematografica ti è stata utile per meglio “interpretare” gli scatti fotografici?
Potrebbe essere ma invece sono due mondi completamente diversi sicuramente mi rafforza con me stessa e allevia le mie titubanze ed ogni cortometraggio è una crescita in più le foto sono un altro modo adesso sto collaborando con il fotografo Cristiano Martini per una mostra fotografica sulla danza

 
 

Recentemente hai girato il corto “La discesa”, qual è il tuo ruolo?
Il mio ruolo rappresenta l’egoismo e come dal titolo sarà discesa verso gli inferi. Nella pellicola sono Samantha e faccio l’amante spietata ed egoista appunto

Come in questo corto anche nel film di Alvaro Bizzarri o in Lui non ci sarà hai interpretato personaggi imprigionati dalle loro passioni o sensi di colpa o egoismo e destinati a una brutta fine. Tu invece pensi che la vita abbia un senso e che ci siano ideali più alti per combattere? L’impegno artistico può essere usato anche per questo?
La vita è il senso non ha un senso ed è ben diverso. Gli ideali per combattere ci sono fermi e saldi. La vita è un dono, l’amore,la comprensione l’umiltà sono armi che abbiamo e dobbiamo usarli per noi stessi e il nostro prossimo. sempre l’impregno artistico è un mezzo come un altro per alimentare il bene nel mondo. Sono un pò fissata con il “bene” interiore l’ho anche citato nella poesia premiata

Parlaci appunto della tua passione per la scrittura, anche cinematografica.
La passione per la scrittura è nata all’età di 16 anni. Non ricordo bene l’anello che mi ha portata a legarmi in maniera viscerale alla scrittura. Principalmente scrivo pensieri e poesie. Negli ultimi anni avvicinandomi al mondo del cinema anche la scrittura mi ha seguita inventando appunto sceneggiature per il cinema

Parlaci delle tue prossime esperienze nei vari campi artistici in cui ti cimenti
Ho alcuni progetti in movimento con Andrea Selloni! però come si fa solitamente non dico niente finchè non è tutto ok! Anno nuovo sarà pieno di impegni su molti fronti. Da maggio dovremmo girare un cortometraggio che siamo in fase di realizzazione con Andrea Selloni e molte altre sorprese

hai recitato in molti thriller, ti piace il genere?
Si mi piace molto è adrenalinico e appassionante, anche se mi sento più portata a commedie e “buffonaggini”. Di questi tempi credo che le persone abbiano bisogno più di sorrisi.

Eccetto che ne La discesa nei thriller non hai ami interpretato ruoli da “cattiva”, ti è piaciuto cimentarti nella parte?
No è vero, però a volte l’egoismo inconsciamente può essere accomunato ad una specie di cattiveria verso il prossimo:pensare soltanto al proprio io. Per immedesimarmi così prima ho immaginato di essere un pò cattiva poi la cattiveria ha tanti volti

I tuoi film preferiti? 
Ladyhawke di Richard Donner e Notting Hill di Roger Michell

 Dai quindi sei un po’ romantica? 
forse troppo

 Grazie dell’intervista, magari hai qualche frase d’impatto per lasciarci in bellezza
Visto che sono innamorata del Piccolo Principe lascio la frase che mi sono tatuata nel cuore: l’essenziale è invisibile agli occhi.

http://carlottasegoni.blogspot.it/

http://www.youtube.com/user/Carlottakokki

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