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INTERVISTA A MANUELA TEMPESTA

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Manuela Tempesta una tra le registe più affermate della nuova generazione si racconta su iMOVIEZ Magazine.

 

 

   

Ciao Manuela e benvenuta su iMOVIEZ Magazine, la prima domanda che vogliamo farti è proprio la classica domanda da intervista, Quando e come è nata la tua passione per questo mondo?
Un saluto a voi e a tutti i lettori, rispondo  alla domanda molto volentieri. La mia passione per il cinema ha radici molto profonde e risale alla mia infanzia. Da piccola ero affascinata da alcuni membri della mia famiglia che lavoravano nel mondo del cinema e del teatro, e si sà, che le emozioni provate da bambini si portano dietro per tutta la vita, quindi il vederli a teatro o sullo schermo ha acceso in me quella fiamma che poi si è trasformata in una autentica passione. Passione che hanno contribuito a far crescere anche i miei nonni e, soprattutto, mio nonno che da piccola mi portava in giro per Roma a bordo di una carrozza e mi faceva vedere la città da una prospettiva diversa. Proprio grazie a queste gite ho capito fin da piccola che volevo scrivere, “fotografare” e raccontare la realtà…Insomma, volevo far conoscere la mia visione delle cose. Poi, naturalmente, da adolescente molto creativa e curiosa, ho capito che la mia strada era quella del cinema e ho deciso che questo era quella era la mia strada e quello che avrei fatto da grande.

La tua famiglia come ha preso questa tua decisione di voler diventare regista?
Ovviamente non benissimo. All’inizio mia madre non era contenta, preferiva che mi dedicassi alla ricerca di un lavoro normale. C’è voluto un po’ di tempo per accettare il mio percorso, ma ora è felicissima della scelta che ho fatto e i miei famigliari sono i miei più grandi sostenitori!

Hai fatto tanta gavetta?
Sì, tantissima! Dopo essermi laureata in D.A.M.S. ho seguito diversi percorsi e mi ritengo fortunata perchè ho avuto la possibilità di interagire con grandi professionisti e su set molto importanti, con veri maestri, come Marco Bellochio, che mi hanno insegnato tanto.

Hai mai rifiutato delle proposte di lavoro? Se si perchè?
Si le ho rifiutate e le rifiuto ancora. Il motivo è abbastanza semplice: a volte sono progetti che non si sposano con le mie idee o con il mio modo di fare cinema. Ho imparato con l’esperienza che quando un regista non ha la possibilità di poter esprimere la sua visione artistica è bene non accettare.

 
 

Hai sacrificato molto per il tuo lavoro?
Sì, non lo nascondo, ho sacrificato moltissimo. Sono una stacanovista e ho sempre anteposto la carriera a tutto il resto, ma resto positiva e credo che ci sarà tempo per tutto. Per ora sono contenta del percorso che sto facendo.

 
 

Che metodo usa Manuela Tempesta nella sua fase creativa?
Scrivo molto e studio minuziosamente ogni cosa, documentandomi in tutti i modi possibili e immaginabili. Anche se sono una regista di nuova generazione, cresciuta nell’ era digitale, utilizzo un metodo che si ispira ai vecchi sistemi del cinema, sistemi artigianali e di ricerca sul posto, ovvero una ricerca più profonda. Mi piace toccare e vivere le senzazioni che poi devo trascrivere, in parole prima e in immagini poi.

iMOVIEZ è notoriamente molto attento al cinema indipendente, qual’è il tuo rapporto con questo modo di fare cinema?
Provengo dal cinema low budget, quindi lo conosco benissimo. Anche se mi occupo di progetti in produzioni più importanti, continuo ad utilizzare la conoscenza acquisita e, devo dire, che mi aiuta molto. Ho imparato tantissimo sui set a basso budget e ho imparato a fare un pò di tutto. Questo è molto importante perchè riesco a trovare soluzioni alternative in un attimo ai vari probelmi che sorgono sui set.

Che tipo di cinema preferisci?
Amo molto il cinema drammatico, soprattutto straniero, il cinema indipendente europeo e americano. Inoltre, mi piace moltissimo il cinema asiatico. Sono due scuole molto diverse tra loro: il cinema americano è molto più rude e d’impatto, mentre il cinema asiatico, che adoro, nasconde invece una poetica particolare, simbolica, quasi metaforica. Entrambi hanno delle strutture narrative innovative e conivolgenti, molto in linea con la mia visione di cinema.

Nel campo artistico qual’è la tua più grande soddiffazione e la più grande delusione.
La delusione è quella di non aver esordito con un film drammatico mentre la mia più grande soddifazione, fino ad oggi, è sicuramente “Cristallo”. Un progetto con Daphne Scoccia e Giglia Marra, a cui ho lavorato per più di un anno e che ha completato un percorso iniziato qualche anno fa.

Che attori prediligi per le tue opere?
Ho avuto la fortuna di dirigere due grandi attori come Luca Zingaretti e Gigi Proietti, artisti che non hanno certo bisogno di elogi ma, fondamentalmente, preferisco lavorare con attori esordienti, che spesso hanno una forza ed un’energia particolare e ti stimolano maggiormente a creare e sperimentare. Tra gli attori che mi piacciono molto e con cui mi piacerebbe collaborare ci sono Edoardo Pesce, Alessandro Borghi, Luca Marinelli e Michele Riondino. Li ritengo dei grandi interpreti, capaci si fare qualsiasi cosa. Anche Ivan Franek stimo molto. Rispetto alle attrici, invece, mi piacerebbe lavorare con Jasmine Trinca e Antonia Truppo.

Progetti per il futuro?
Sto attualmente lavorando al mio secondo lungometraggio, che sarà un film drammatico, molto crudo e violento, ambientanto nella periferia di Roma, e a due cortometraggi su due temi che mi toccano particolarmente, il femminicidio e il fenomeno delle spose bambine.

Grazie Manuela è per questa intervista, in bocca al lupo e speriamo di riaverti presto sulle nostre pagine.
Grazie a voi ed un abbraccio a tutti i lettori di iMOVIEZ Magazine.

 

manuelatempesta.com

Mauro Cerminara
the authorMauro Cerminara
Mauro Cerminara
Mauro Cerminara, regista, attore, produttore e sceneggiatore italiano. Ha iniziato la sua carriera nel mondo del cinema e della televisione a 20 anni fondando la casa di produzione Dreamwork Italia, Il 12 Marzo 2012 fonda il sito iMOVIEZ Magazine. CEO di IMOVIEZ Media Group che comprende iMOVIEZ MAGAZINE (imoviezmagazine,it), iMOVIEZ TV, la casa di produzione iMOVEZ Studios e gli stabilimenti iMOVIEZ Broadcast Center.
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