CINEMA

“MONTE” DI AMIR NADERI, AL CINEMA DAL 24 NOVEMBRE

Views
 
 

Monte è il primo progetto italiano di Amir Naderi Amir Naderi è considerato una delle figure più influenti del nuovo cinema iraniano. Dopo aver ambientato gli ultimi lavori in Iran, Stati Uniti e Giappone, Monte è il primo film che realizza in Italia. Girato quasi interamente sulle montagne dell’Alto Adige, a oltre 2.500 mt d’altezza sul gruppo montano del Latemar, e in Friuli Venezia Giulia, nei comuni di Erto e Casso e a Sott’Anzas, il progetto ha coinvolto un cast e una troupe interamente italiani, tra i quali Monica Trappolini a capo del dipartimento costumi, Daniele Frabetti alla scenografia e Gianfranco Tortora per il suono. La direzione della fotografia è stata curata da Roberto Cimatti, più volte nominato ai David di Donatello e ai Nastri d’Argento per la miglior fotografia, che ha lavorato insieme ad altri due operatori girando il film con 3 macchine da presa per catturare ogni singola emozione scaturita dal set. Anche la produzione è in gran parte italiana con il coinvolgimento delle società Citrullo International e Zivago Media, che lo hanno realizzato insieme all’americana Cineric, alla francese Ciné-sud Promotion e alla svizzera KNM di Michel Merkt. La pellicola ha inoltre ricevuto un sostegno in fase di produzione dal Ministero dei Beni e delle Attività culturali e del Turismo – Direzione generale per il cinema, da IDM Film Commission dell’Alto Adige e dalla Film Commission del Friuli Venezia Giulia. Monte è un film sulla sfida di vivere in alta quota, condizione in cui sono stati catapultati oltre ai personaggi anche gli attori e tutta la troupe di

MONTE DI AMIR NADERI - imoviezmagazine.it -

   

oltre 75 professionisti che ha lavorato alle riprese. Una cinematografia estrema per un set ambientato in alta montagna, in un paesaggio incontaminato e in condizioni atmosferiche e logistiche spesso proibitive, dove è stato ricostruito dal nulla un intero villaggio medioevale, grazie al lavoro di Daniele Frabetti e di tutto il reparto della scenografia. “L’Italia – racconta il regista – con la sua cultura e la sua storia è una delle nazioni più interessanti al mondo. Sono convinto che più di qualsiasi altro Paese abbia prodotto geni che hanno cambiato il corso della civiltà. Ho voluto tagliare la montagna e portare la luce sul presente di questo luogo. Ecco la ragione per cui ho scelto di girare il mio film qui”.

Sinossi

In un passato remoto, in un villaggio semi-abbandonato ai piedi di una montagna vive Agostino con la moglie Nina e il figlio Giovanni. La montagna sovrasta il villaggio e si erge come un muro contro i raggi del sole che non arrivano mai ad illuminare la loro terra, ridotta a pietre e sterpaglia. Il protagonista Agostino, nonostante tutto gli suggerisca di andarsene, non vuole sottomettersi all’indigenza e decide che il destino della sua famiglia è lì, tra le vette. La sua non è solo caparbietà, ma la certezza che le nostre radici non possono tradirci, che non dobbiamo permettere alla miseria di appropriarsi delle nostre vite e, sostenuti dal nostro spirito, possiamo riportare il sole su ogni destino. Il film racconta la storia della lotta di quest’uomo e della sua famiglia, la loro sfida quotidiana per fronteggiare la montagna e la sua forza ancestrale per costruire qualcosa di eterno entrando in contatto con un luogo incantato.

 

 

 

 

 
 

 

 
 

Salva

Salva

Redazione
the authorRedazione
iMOVIEZ Magazine
Per pubblicare un articolo o un annuncio inviare una mail a redazioneimoviez@gmail.com- iMOVIEZ magazine non ha nessun rapporto con le aziende e i privati che segnalano i casting, la redazione esercita un'azione di monitoraggio sui contenuti pubblicati sul nostro sito, ma non possiamo garantire la correttezza e l'affidabilità di annunci pubblicati/segnalati da terzi o prelevati da altre fonti. Invitiamo i nostri utenti a prestare sempre massima attenzione e a segnalarci eventuali problemi in merito a questo o altri annunci, inviandoci una e-mail."
error: Contenuto protetto